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Il 15 agosto 2010 scade
l’appalto per la gestione dell’Asilo di Nido di Misinto e
Lazzate. Un importante servizio
oramai indispensabile alla popolazione, che ha dimostrato in questi
anni di non
poterne fare a meno, rischia di essere soppresso.
Forse sono le prime
avvisaglie dei tagli ai servizi sociali disposti dalla manovra
economica del
governo ?
L’asilo nido “La
Fattoria”
garantisce da anni un servizio qualificato grazie all’impegno e
alle capacità
delle educatrici.
Le amministrazioni
comunali, a oggi, non hanno ancora
presentato le loro intenzioni circa il futuro del servizio pubblico. E’ evidente la mancata chiarezza di
intenti. Il rinviare di anno in anno le
decisioni
strategiche e la scelta dell’appalto annuale non ha di certo
consentito al
gestore del servizio di attrezzarsi adeguatamente per strutturare un
servizio
che ha evidenti spazi di crescita.
La FP CGIL Monza e Brianza vuole sapere
con
chiarezza quali sono gli intenti del Comune capofila, Misinto: "Se l’obbiettivo
è quello di tirarsi indietro -dicono i segretari Lino Ceccarelli ed Ernesto Messere-, ci spieghino il perché. Vogliamo
capire se il
servizio non interessa agli abitanti di
Misinto, oppure se le scelte sono altre, ad esempio favorire i nidi
privati.
Vogliamo sapere se almeno
il Comune di Lazzate intende mantenere gli impegni presi ai vari tavoli
e con i
cittadini e se intende assicurare un servizio pubblico qualificato.
Abbiamo chiesto formalmente
un incontro al Comune di Misinto, senza avere ancora ancora ricevuto
riscontro. Sia chiaro che non abbiamo alcuna intenzione di
assistere inermi all’ennesima chiusura sul territorio di
un servizio pubblico, che risponde ad un’esigenza reale che il privato non può soddisfare alle stesse
condizioni.
E’ impensabile che si
bruci con un’operazione del genere l’esperienza maturata
sul campo e le
competenze di un nucleo di operatrici e si incrementi il numero dei
senza
lavoro sul nostro territorio".
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