Phonemedia: fondo si solidarietà per sostenere la lotta
SLC e RSU proclamano lo sciopero fino alla risoluzione della vertenza
il presidio davanti alla Provincia (foto Radaelli)Le lavoratrici e i lavoratori di Phonemedia, che da tre mesi sono senza stipendio e rischiano di perdere il posto di lavoro, hanno aperto un conto corrente per raccogliere i contributi a sostegno delle loro iniziative di lotta. Il c/c è intestato a: Fondo di solidarietà lavoratrici e lavoratori Phonemedia Monza (IBAN: IT18Z0312720400CC1240000849).

Il call center Phonemedia, nel quale operano circa 300 persone, si trova a Monza, in via Mentana 17/A. Appartiene al Gruppo Omega, che raccoglie i 10mila lavoratori di Eutelia, Agile e Phonemedia. Il prossimo 23 dicembre il tribunale di Roma dovrà esprimersi sullo stato di insolvenza del gruppo e avviare le procedure di commissariamento, fortemente richieste dalle Organizzazioni sindacali e sollecitate anche dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

SLC CGIL Monza e Brianza e RSU CGIL Phonemedia Monza hanno proclamato uno sciopero per l'intero turno di lavoro fino a una concreta soluzione della drammatica vertenza in corso. Giovedì 17 dicembre, nel pomeriggio, lavoratrici e lavoratori hanno organizzato un presidio davanti alla sede del Consiglio Provinciale, in via Tommaso Grossi 9, in occasione della convocazione del Consiglio stesso. Una delegazione è stata ricevuta in Provincia. Il gruppo consiliare del PD ha chiesto al presidente della Provincia, Dario Allevi, con un ordine del giorno, l'attivazione di un fondo per sostenere il reddito delle famiglie dei lavoratori, nonché di sollecitare Prefetto, Regione Lombardia e Governo, affinché venga nominato al più presto un Commissarioi straordinario per la gestione della crisi. Allevi ha dato la propria disponibilità ad attivarsi.

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