Sono
circa
80mila i lavoratori, i pensionati e i giovani che venerdì 25
giugno 2010 hanno partecipato alla manifestazione regionale organizzata
dalla CGIL a Milano, in piazza Duomo, in occasione dello sciopero
generale indetto su tutto il territorio nazionale, per protestare
contro la manovra finanziaria del Governo. Tra loro era presente anche
una significativa rappresentanza della CGIL di Monza e Brianza, che
esprime piena soddisfazione per la straordinaria partecipazione alla
manifestazione e per la piena riuscita dello sciopero.
In tutta Italia
è sceso
in piazza oltre un milione di persone.
In Lombardia tutte le categorie, pubbliche e private, hanno scioperato
otto ore (tranne i trasporti, che hanno seguito orari diversi per non
creare disagi agli utenti). Per quanto riguarda le percentuali relative
all'adesione allo sciopero,
in
Lombardia tra i lavoratori
pubblici
è stato superato
il 60%
(in Brianza punte oltre il 70% nella ASL 3, con chiusura dei Centri
Unici di Prenotazione). Nei Comuni
lombardi si è fermato più
dell'80% dei lavoratori (in Brianza punte a Cavenago, con
l'85%); stesso dato per il servizio
idrico integrato, mentre nelle Agenzie
delle Entrate è stato superato
il 70%. Nel settore
socio-assistenziale è stato il superato il 50%: un
dato importante,
considerando la particolarità del servizio.
Anche i settori privati
hanno
registrato percentuali di adesione alte, soprattutto tra i
metalmeccanici. Alcuni dati dalla Brianza: Candy e VRV
(metalmeccanici), rispettivamente 90 e 85%; Pellegrini (mensa,
commercio), presso Alcatel, 100%; Arcelor e Vebeco (commercio), 85 e
80%; nel settore chimico, ISA al 70%, Bausch ed Elesa al 60%; stessa
percentuale alla Boffa (edile); 30% alla Star (alimentare).
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