Addì in Milano si sono
incontrati:
-
La Direzione Aziendale rappresentata dai Signori: Dott. Marco PIURI, Dott. Ing.
Luigi LEGNANI, Dott. Felice ORSI, Dott. Ing. Angelo COLZANI, Dott. Mario
LONARDONI, Dott. Claudio POLLASTRI, Angelo BASILICO
-
Le Organizzazioni Sindacali Regionali e Territoriali di Milano FILT/CGIL - FIT/CISL
- UILT/UIL rappresentate dai Signori: Ivano PANZICA, Gian Paolo VOLONTE',
Roberto MONTICELLI,
- l'Organizzazione Sindacale FAISA/CISAL rappresentata dal Signor:
Antonio MANTOVANI,
- Il CO.M.U. "Coordinamento
Macchinisti Uniti" FNME rappresentato dal Signor: Giuseppe GOTTARDI,
- Le R.S.U. di Milano rappresentate dai
Signori: Giampaolo LATTUADA, Elvio FERRARlO, Marco BORELLI, Giuseppe LIPAROTI,
Valter VOLPI, Longino BERTUZZO,
ed hanno convenuto
quanta sotto enunciate
Rilevata L’'opportunità di operare affinché FNME, nell'ambito di una più
generale ristrutturazione del gruppo FNM, possa affrontare con successo gli
scenari aperti dalla liberalizzazione del mercato orientando la sua strategia
verso la valorizzazione delle risorse umane e degli asseti materiali ed
immateriali che costituiscono il patrimonio culturale, tecnico e valoriale a
partire dai quale e possibile costruire una prospettiva di crescita del proprio
ruolo sviluppando la capacita di rispondere con efficienza ed efficacia alle
sfide del mercato;
rilevato altresì:
- che tale
capacità richiede, in particolare, la flessibilità delle strutture e dei
modelli organizzativi un forte orientamento al risultato sia in termini
economici che di qualità dei servizi offerti;
- che in quest'ottica sono stati avviati i processi di divisionalizzazione
che consentono l’univoca definizione dei compiti e delle responsabilità nella
gestione delle dinamiche organizzative oltre a determinare una struttura più idonea a cogliere le opportunità più funzionali in
termini di alleanze;
- che questi processi
saranno caratterizzati dalla separazione tra le attività di gestione e sviluppo
della rete e le attività di trasporto nelle diverse articolazioni che potranno
assumere;
- che lo sviluppo di
tale assetto organizzativo consente da subito l’adozione generalizzata del
modello " cliente - fornitore interno" come strumento per orientare le
relazioni tra le strutture divisionali nel senso di maggiore efficienza e qualità
delle prestazioni fornite;
- considerate che i
decreti legislativi attuativi della riforma del settore del trasporto pubblico
locale fissano al 2004 la data dalla quale dovranno essere affidati i servizi
con procedura concorsuale;
- considerate altresì
che l’azienda, avendo ottenuto la licenza ad operare sulla rete nazionale ai sensi del D.P.R. 146/99 e della L.388/2000, sarà in grado di attivare su
tale rete servizi commerciali ed in particolare servizi merci;
- preso atto che il
C.d.A. della Società ha deliberate di avviare lo sviluppo dell'attività nel
settore delle merci;
- evidenziano la
necessita di accompagnare la fase di transizione che l’azienda è chiamata ad
affrontare con la coesione di tutte le sue componenti attorno agli obiettivi
strategici mediante la gestione di relazioni industriali capaci di far crescere
la consapevolezza intorno ai processi attraverso la condivisione delle soluzioni
nel rispetto della tempestività delle decisioni richiesta da! nuovi scenari;
- si riconoscono nel sistema di relazioni industriali così come
tratteggiato dall'art. 1 e rafforzato dagli
artt. 11 e 12 del C.C.N.L 27.11.2000,
1. VALIDITA’
II presente accordo di secondo livello e valido per il Ramo
di MILANO e regola in termini programmaticI e realizzativi la dinamica evolutiva
di quanto statuito in premessa per il periodo terminante con il 31 dicembre
2003.
2. I PROCESSI EVOLUTIVI DELLA SOCIETA' E
LO SVILUPPO DEL KNOW-HOW PER IL MERCATO COMPETITIVO.
Le parti prendono atto
del processi evolutivi che, nel periodo di vigenza del presente accordo,
interesseranno la struttura e I'organizzazione di F.N.M.E. a seguito degli
scenari pIù sopra richiamati e ne condividono gli obiettivi finalizzati ad
assicurare le migliori opportunità di sviluppo della
società.
Condividono, dato il
carattere intrinsecamente dinamico di tali processi, di prevedere, con opportune
periodicità, specifici momenti di informazione e confronto che ne garantiscano
un adeguato monitoraggio e gli eventuali interventi negoziali che si rendessero
necessari.
Le parti concordano che
per affrontare il mercato, da subito nel settore merci, e dal 2004 nel t.p.l., e
indispensabile sviluppare nel periodo di validità del presente accordo il
know-how aziendale per acquisire capacita competitiva; in particolare ritengono
fondamentali i seguenti fattori critici di successo:
- La qualità del servizio offerto.
- La formazione e valorizzazione del personale.
- L'efficienza e la flessibilità dei modelli
organizzativi.
- L'orientamento al
risultato.
- La capacita di presidio del mercato.
3.
IL MERCATO DI RIFERIMENTO
Le parti concordano di
assumere il mercato di riferimento, illustrate nell'Allegato 1 al presente
accordo che ne forma parte integrante, quale strumento orientatore,
programmatico ed organizzativo/realizzativo, del percorso di avvicinamento alla
fase di completa liberalizzazione del settore.
4. IL POTENZIAMENTO E
L'ADEGUAMENTO TECNOLOGICO DELLA RETE
Le parti, sulla base degli elementi informativi in loro possesso alla data di sottoscrizione del presente accordo, prendono atto che I'esecuzione di alcuni degli interventi infrastrutturali e tecnologici più rilevanti (quadruplicamento Cadorna - Bovisa, interramento Castellanza, raddoppio Rescaldina - Busto , potenziamento Vanzaghello - Novara e nodo di Novara , potenziamento Saronno - Seregno , potenziamento alimentazione elettrica e relative condutture , DCO intera rete ecc.) interesserà l’arco della sua vigenza.
Dal punto di vista operativo/organizzativo tali interventi
comportano:
-
La progressive centralizzazione delle funzioni di gestione e supervisione
supportata da sistemi tecnologici evoluti.
- La gestione
della fase della realizzazione degli interventi.
-
L'adeguamento dei processi manutentivi.
5. IL RINNOVO DELLA FLOTTA DEI TRENI
Le parti sulla base degli elementi
informativi in loro possesso alla data di sottoscrizione del presente accordo,
prendono atto che proseguirà, nell'arco della sua vigenza, il rinnovo del
materiale rotabile e che, dal punto di vista gestionale, assumono particolare
rilevanza i seguenti fattori:
-
La gestione delle forniture.
L'adeguamento dei
processi manutentivi.
6. OBIETTIVI
Le parti concordano la
seguente articolazione degli obiettivi:
6.1 Gestione della fase
di start-up del servizio merci.
6.2 Gestione della
eventuale integrazione dei servizi passeggeri nei termini indicati al punto 1.1 dell'Allegato
1.
6.3
Organizzazione delle strutture di formazione dedicate alle esigenze
indotte dai processi di cui all'Allegato 1.
6.4
Rispetto della conformità degli standard relativi alla qualità, alla
redditività ed alla produttività che verranno assunti quali indicatori da
considerare ai fini dei premi di risultato da corrispondere oltre I'esercizio 2001, tenendo conto, in particolare, di
quanto previsto nei Contratti di Servizio e nella Carta della
Mobilita.
6.5 Sviluppo di strumenti organizzativi ed
operativi coerenti con l’obiettivo del punto precedente e con le esigenze di
capacita competitiva necessaria per affrontare le regole del mercato.
6.6
Sviluppo di strumenti organizzativi e gestionali finalizzati a perseguire
i migliori standard di sicurezza, affidabilità e disponibilità della rete
tenendo conto del procedere degli interventi di potenziamento infrastrutturale e
di adeguamento tecnologico e finalizzati, in particolare, al rispetto delle
prescrizioni contenute nei Contralto di Programma.
Le parti concordano altresì che gli
obiettivi sopra richiamati saranno perseguiti con un organico complessivo di
2000 unita.
Tale organico non comprende il personale
dedicato all'attività merci coinvolto nella fase di sviluppo.
7. CRITERI PER GLI
INTERVENTI DI SETTORE.
Considerati, da un lato, gli obiettivi
complessivi di cui al precedente punto 6 e, dall'altro, la necessita di
effettuare immediati interventi mirati alla fase di avvio del servizio merci -
con le conseguenti ricadute in termini di attivazione di un processo
coinvolgente anche adeguamenti organizzativi generali - le
parti, rinviando per le specificazioni di dettaglio ad una successiva fase di
negoziazione divisionale/direzionale con le Organizzazioni Sindacali stipulanti
il presente accordo, concordano sui seguenti criteri per gli interventi di
settore.
7.1 Resa media convenzionale per la determinazione del rapporto
turno/organico.
Considerato che la
prestazione nell'arco delta settimana avviene su 5 giorni, le parti concordano
di determinare in almeno 215 giornate la resa media convenzionale annua utile
per stabilire il rapporto turno/organico.
7.2
Ottimizzazione della prestazione lavorativa.
Le parti, anche in applicazione dell'art. 6 del
CCNL 27.11.2000 in materia di orario di lavoro, concordano sulle seguenti determinazioni:
a) per il personale di macchina e di scorta e fatto rinvio a quanto contenuto
all'Allegato 2 che forma parte integrante del presente accordo; l’attuazione,
per il personale di scorta, di quanto previsto in detto allegato, consentirà
altresì I'avvio delle attività di supervisione linee e di formazione nell'ambito del Servizio Passeggeri.
b) Per il personale operaio I'articolazione giornaliera dell'orario di lavoro
viene determinata in ragione delle necessita organizzative aziendali avvicinando
sempre più la prestazione effettiva all'arco
temporale di 7 ore e 48 minuti.
Tenuto conto delle esigenze di adeguamento dei
processi manutentivi di cui ai punti 4 e 5 si prevedono
interventi relativi all'ottimizzazione delle prestazioni notturne.
c) L'orario del personale impiegatizio
impegnato in attività proprie delle divisioni verrà rimodulato al fine di
rispondere pienamente alla loro operatività.
In generate, per il personale impiegatizio, viene ribadita la possibilità
di essere inserito nei settori dell'esercizio con contratti part-time.
d) Per il personale di manovra sarà prevista
I'opportunità di acquisire abilitazioni alla condotta dei treni nell'ambito del
deposito e/o di determinati Impianti - che costituiranno titolo
preferenziale per lo sviluppo al profilo di Macchinista - ovvero l’ampliamento
della professionalizzazione mediante l’abilitazione alle attività
commerciali; tale opportunità e rivolta sia agli addetti appartenenti alla
Divisione Esercizio Rete sia agli addetti appartenenti alla Divisione Trazione
previo accertamento del possesso dei requisiti necessari.
e) Per il personale delle stazioni lo
sviluppo al profilo di Dirigente di Movimento e rivolto sia agli addetti
appartenenti alla Divisione Esercizio Rete sia agli addetti appartenenti alla
Divisione Trasporti, previo accertamento del possesso dei requisiti necessari.
f) Per il personale delle stazioni con contratto full-time vengono ribaditi i
criteri generali in essere di articolazione dei turni mentre per
l’'ottimizzazione complessiva delle prestazioni nell'ambito
dell'organizzazione del lavoro viene ritenuto necessario il ricorso allo
strumento del part-time anche ai fini dell'evoluzione delle variabili
tecnologiche prospettate al punto 4.
g) Per il personale di
alcune biglietterie gestite direttamente dalla Divisione Trasporti sarà
previsto un modello di impiego tipo "agenzia multiservice", che
consentirà uno sviluppo in termini di commercializzazione di prodotti e servizi
e garantirà nel contempo la valorizzazione dello spazio stazione.
8.
INTERVENTI ECONOMICI E CONNESSIONI NEGOZIALI
8.1 A fronte di
quanto sopra disposto ed anche a titolo di copertura, ad ogni effetto, del
periodo intercorrente tra la scadenza dell'accordo di ristrutturazione n° 6 del
10 maggio 1996 e l’'effettività dell'entrata in vigore del presente accordo,
le parti pattuiscono che:
a) a decorrere dalle presenze del mese di settembre 2001, II valore del
ticket mensa passa da Lire 5.000 (€ 2,58) a Lire 8.000 (€
4,13); a decorrere dalle presenze del mese di luglio 2003, il valore del ticket
mensa passa da Lire 8.000 (€ 4,13) a
Lire 10.000 (€5,16);
b) per il solo anno 2001, per gli agenti in forza alla data di
sottoscrizione del presente accordo il premio di produzione (pari al 35%
dell’importo della tredicesima mensilità ed erogato contemporaneamente ad
essa) verra maggiorato "una tantum" nella misura del 15%; tale
maggiorazione una tantum non e utile ai fini di alcun istituto diretto e/o
indiretto di legge e/o di contralto;
c) l’allegato 3 mostra il riferimento complessivo di costo degli
interventi economici connessi con il presente accordo;
in particolare I'indicazione
relativa al costo di Lire 1.280.000.000, a titolo di erogazione di quote/quote
aggiuntive inerenti all'I.G.P.S., e connessa con le negoziazioni a livello
divisionale/direzionale, da concludersi comunque entro il 30 novembre 2001, legate all'attuazione degli interventi organizzativi di cui
al punto 7; resta comunque inteso che l’erogazione di tali quote e
direttamente collegata all'effettiva implementazione di tali interventi anche a
decorrere nel corso del 2001;
d) anche a fronte di quanto esposto alia lettera c), il valore dell'I.P.P.
, a decorrere dalle presenze del mese di gennaio 2002 viene
incrementato, per tutte le figure professionali, dell'importo di Lire 1.500; in
via particolare, al fine di favorire un recupero di risorse economiche, con pari
decorrenza PI.P.P. entrerà per il 50% del suo valore nella base di computo del
T.F.R. con ciò abrogando le previdenti disposizioni pattizie;
e)
l’'Azienda attuerà una politica di incentivazione retributiva del quadri
legata alle valutazioni
delle competenze, delle prestazioni e delle posizioni nella struttura.
8.2 Le parti si
impegnano a che, entro dicembre 2001, venga definita la possibilità di una
copertura assicurativa per il personale risultante inidoneo, parzialmente o
totalmente, a seguito delle visite di revisione previste dalle normative
vigenti; gli oneri derivanti dall’istituzione di tale polizza verranno
ripartiti tra Azienda e stipulanti
nella misura che le parti stabiliranno.
8.3 II presente accordo
e connesso, costituendo con essi un complesso negoziale inscindibile ai fini
dell'efficacia e della validità di ognuno, con l’accordo n° 5 relative alla
previdenza complementare, con l’accordo n° 6 relative ai percorsi
professionali, con l’accordo n° 4 relative
al servizio merci.
8.4 A dicembre 2001
verranno definiti i criteri per la determinazione del premio di risultato da
riconoscersi per gli anni 2002 e 2003, con verifiche del raggiungimento degli
obiettivi programmati nei mesi di dicembre di ciascun
anno.
8.5 L'effettività
dell'entrata in vigore del complesso negoziale di cui al punto 8.3 decorre dalla
comunicazione all'Azienda della sua approvazione, per parte sindacale, dagli
organismi a ciò preposti.