ACCORDO N. 2/2002

del 31/1/2002

VERBALE DI ACCORDO

 

Addì 31 gennaio 2002 in Milano si sono incontrati:

 

-               La Direzione Aziendale rappresentata dai Signori: Ing. Luigi LEGNANI, Dott. Felice ORSI, Angelo BASILICO

 

-               Le Organizzazioni Sindacali Regionali e Territoriali di Milano FILT/CGIL – FIT/CISL – UILT/UIL rappresentate dai Signori: Ivano PANZICA, Gian Paolo VOLONTE’, Roberto MONTICELLI, Carlo OGGIONI

 

-               l’Organizzazione Sindacale FAISA/CISAL rappresentata dal Signor: Antonio MANTOVANI

 

-               Il CO.M.U.  “Coordinamento Macchinisti Uniti” FNME rappresentato dal Signor: Giuseppe GOTTARDI

 

-               La R.S.U. di Milano rappresentata dai Signori: Giampaolo LATTUADA, Elvio FERRARIO, Angelo MARINI, Giuseppe LIPAROTI, Valter VOLPI, Longino BERTUZZO

 

Premesso che in data 17 Luglio 2001 la Direzione Aziendale, le OO.SS. Regionali e Territoriali e la R.S.U. hanno sottoscritto gli Accordi n. 3/2001, n. 4/2001 e n. 6/2001 in materia di sviluppo e processi evolutivi della Società FNME, di mercato di riferimento, di sviluppo del servizio merci, di percorsi professionali, di interventi organizzativi e di ulteriori connessioni negoziali a livello divisionale/direzionale;

considerato:

-        che il punto 8.1 lettera c) dell’Accordo n. 3/2001 (Accordo Quadro), in riferimento al costo degli interventi economici ed alle connessioni negoziali ivi previsti, ed in particolare in relazione ai progetti specifici, prevede l’erogazione di quote aggiuntive inerenti all’IGPS per un costo complessivo di Lire 1.280.000.000 (€ 661.065), che per le FUNZIONI CENTRALIZZATE viene individuato in Lire 74.000.000 (€ 38.218) e per il SERVIZIO COMMERCIALE in Lire 9.000.000 (€ 4.648);

-        che si rende necessario dare attuazione ai punti 6 - Obiettivi - e 7.2 - Ottimizzazione della prestazione lavorativa – di tale Accordo Quadro;

-        rilevati i processi di divisionalizzazione in atto, che richiedono in particolare la flessibilità delle strutture e dei modelli organizzativi e gestionali;

-               vista la funzione di rilevante importanza del ruolo impiegatizio ai fini dell’attuazione degli obiettivi Aziendali;

-        che gli interventi mirati agli incrementi di produttività e ad una maggiore flessibilità nella prestazione lavorativa costituiranno indice per l’attribuzione del premio di risultato.

 

 

 

le parti, considerate le premesse che costituiscono parte integrante del presente accordo,

hanno convenuto quanto sotto enunciato:

 

 

1)            OTTIMIZZAZIONE DELLA PRESTAZIONE LAVORATIVA

In applicazione al punto 7.2 dell’accordo n.3 del 21/7/2001 si conviene quanto segue:

 

a)      ORARIO DI LAVORO PER TUTTO IL PERSONALE IMPIEGATIZIO “ex uffici centrali”

A far data dalla competenza dell’anno 2002 viene abrogata la mezza giornata di congedo in più finora goduta dal personale impiegatizio cosiddetto “ex uffici centrali” e da quello ad esso nel tempo assimilato; a fronte di tale abrogazione l’orario giornaliero di tale personale viene rideterminato in 7 ore e 48 minuti, al pari degli altri agenti, mediante la riduzione di un minuto della parte obbligatoria del 1° orario che viene quindi così configurato per il personale timbrante: 9,00 – 12,14 con decorrenza dal 1/3/2002.

Le assenze retribuite o non retribuite corrispondenti alla mezza giornata saranno considerate pari ad ore 3.54 sia nel 1° che nel 2°orario ai fini del conteggio del saldo mensile.

Vengono pertanto abrogate le precedenti norme contrattuali e le disposizioni in contrasto con quanto statuito al presente punto.

A fronte di quanto sopra esposto, a partire dall’anno 2002, l’importo dell’attuale indennità “Economia Massa Vestiario” di cui all’accordo n. 1 del 20/4/1994, ferme restando le modalità di erogazione, viene elevato a  € 80,00.

 

2)  POLIFUNZIONALITA’ E FLESSIBILITA’ GESTIONALE E OPERATIVA

A fronte dell’elevato grado di flessibilità delle strutture e dei modelli organizzativi e gestionali richiesto dalla divisionalizzazione in atto, nonché della necessità di fornire riscontri polivalenti alle esigenze del mercato, che vede il settore impiegatizio impegnato nell’attuazione di processi che richiedono sempre maggior competenza e professionalità di intervento, già peraltro evidenziati nell’Accordo Quadro del 17/7/2001, si rende necessario rivisitare il tradizionale compito sinora svolto dal personale impiegato nel settore “Funzioni Centralizzate”. Nella fattispecie, il personale ex uffici centrali direttamente coinvolto nei processi di divisionalizzazione  dei diversi settori aziendali dovrà più compiutamente rispondere alle esigenze tipiche del settore di appartenenza; altresì il personale delle Funzioni Centralizzate dovrà via via adeguarsi alle specifiche necessità di interconnessione operativa con le singole Divisioni ed i relativi Settori aziendali. L’ampliamento delle attività tradizionalmente legate al settore impiegatizio, con  caratteristiche di autonomia, velocizzazione dei processi ed assunzione di nuove responsabilità costituiranno parametro di riferimento per l’attribuzione del premio di risultato.

 

3)  TRATTAMENTO ECONOMICO DEL PERSONALE E CONNESSIONI NEGOZIALI

Per le attività di cui ai precedenti punti 1) e 2) che comportano una ottimizzazione e un maggior impegno della prestazione lavorativa verrà riconosciuto un incremento della voce retributiva giornaliera IGPS, in base ad ogni giornata di effettiva prestazione e a decorrere dalle presenze del mese di febbraio, agli agenti delle Funzioni Centralizzate in possesso delle figure professionali sotto specificate.

a)  Specialista Tecnico-Amministrativo      par. 193

              Coordinatore d’Ufficio                 par. 205

              Coordinatore Ferroviario Par. ad es       par. 207

                L’incremento giornaliero dell’IGPS sarà pari a (£. 5.500) € 2,85

 

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