ACCORDO N. 5/2002

del 4/2/2002

VERBALE DI ACCORDO

 

Addì 4 febbraio 2002 in Milano si sono incontrati:

 

-              La Direzione Aziendale rappresentata dai Signori: Dott. Ing. Angelo COLZANI, Dott. Felice ORSI, Dott. Ing. Luigi MARGARI, Dott. Ing. Claudio SANTAGOSTINO, Angelo BASILICO

 

-               Le Organizzazioni Sindacali Regionali e Territoriali di Milano FILT/CGIL – FIT/CISL – UILT/UIL rappresentate dai Signori: Ivano PANZICA, Gian Paolo VOLONTE’, Roberto MONTICELLI, Carlo OGGIONI

 

-               l’Organizzazione Sindacale FAISA/CISAL rappresentata dal Signor: Antonio MANTOVANI

 

-               Il CO.M.U.  “Coordinamento Macchinisti Uniti” FNME rappresentato dal Signor: Giuseppe GOTTARDI

 

-              La R.S.U. di Milano rappresentata dai Signori: Giampaolo LATTUADA, Elvio FERRARIO, Angelo MARINI, Giuseppe LIPAROTI, Valter VOLPI, Longino BERTUZZO

 

Premesso che in data 17 Luglio 2001 la Direzione Aziendale, le OO.SS. Regionali e Territoriali e la R.S.U. hanno sottoscritto gli Accordi n. 3/2001, n. 4/2001 e n. 6/2001 in materia di sviluppo e processi evolutivi della Società FNME, di mercato di riferimento, di sviluppo del servizio merci, di percorsi professionali, di interventi organizzativi e di ulteriori connessioni negoziali a livello divisionale/direzionale;

considerato:

-        che il punto 8.1 lettera c) dell’Accordo n. 3/2001 (Accordo Quadro), in riferimento al costo degli interventi economici ed alle connessioni negoziali ivi previsti, ed in particolare in relazione ai progetti specifici, prevede l’erogazione di quote aggiuntive inerenti all’IGPS per un costo complessivo di Lire 1.280.000.000 (€ 661.065), che per i Servizi GESTIONE E MANUTENZIONE ROTABILI viene individuato in Lire 95.000.000 (€49.063);

 

-        che si rende necessario dare attuazione ai punti 6 - Obiettivi - e 7.2 - Ottimizzazione della prestazione lavorativa - di tale Accordo Quadro;

 

-        che in relazione all’implementazione del servizio merci di cui all’Accordo n. 4/2001 (Cargo) si rende necessario definire l’attivazione di un servizio di reperibilità a copertura di eventuali emergenze legate alla tipologia del servizio;

 

-        che è stato attivato un servizio di presidio con personale Maes/Officina per il periodo di preriscaldamento, ovvero per casi eccezionali in tutto l’anno, come specificato nella lettera della Divisione Trazione n. 93/DT del 11.12.2001;

 

-        che gli interventi mirati agli incrementi di produttività e ad una maggiore flessibilità nella prestazione lavorativa  costituiranno indice per l’attribuzione del premio di risultato.

 

le parti, considerate le premesse che costituiscono parte integrante del presente accordo,

hanno convenuto quanto sotto enunciato:

 

 

1.            ORARIO DI LAVORO

 

In applicazione al punto 7.2 dell’Accordo n. 3 del 17/7/2001 si conviene quanto segue:

a)             Per tutto il personale dei Settori Gestione e Manutenzione Rotabili, esclusi gli impiegati ed il personale MAES di Novate, l’orario di lavoro giornaliero avrà la seguente articolazione:

8,05 – 11,59 e 12,35 – 16,29;

b)             I periodi di flessibilità sulle timbrature 8,05 – 8,20 dovranno essere recuperati a fine del secondo orario.

c)             Operazioni accessorie tra il primo ed il secondo orario di lavoro per pulizia personale:

5 minuti al termine del primo orario e 10 minuti al termine del secondo orario o dello straordinario.

d)             I turni MAES di Novate (ad eccezione dei turni notturni e di Milano MAES) verranno modificati, mantenendo per ogni turno l’attuale orario di inizio, inserendo un intervallo di 30 minuti in corrispondenza delle ore centrali della giornata e di 7 minuti al termine del turno per pulizia personale.

La Direzione Trazione, con apposita Circolare da portare a conoscenza del personale interessato, emanerà specifiche modalità di attuazione del presente punto.

 

 

2.  POTENZIAMENTO ATTIVITÀ DI MAES ED AVVIAMENTO ATTIVITÀ DI MOVIMENTAZIONE TRENI

 

Al fine di potenziare le attività già svolte dal personale MAES, si procederà ad ampliare il “serbatoio” di operai già operativo nell’ambito dell’Officina fino a raggiungere una forza di 30/35 unità.

 

a)             In virtù di quanto sopra esposto, si istituisce una nuova squadra notturna specificatamente dedicata al recupero del degrado del materiale rotabile. Tale squadra sarà composta da personale operaio proveniente dall’officina e selezionato tramite bando interno, e opererà con orari di lavoro pari a quelli del personale appartenente al MAES. L’articolazione delle prestazioni di tale squadra notturna avverrà inizialmente su 5 turni notturni per 2 notti la settimana nelle notti tra giovedì/venerdì e venerdì/sabato con SC nella giornata di giovedì.

 

b)             Onde permettere una corretta programmazione delle attività di cui al punto a) viene istituita una nuova attività in MAES che consiste nel rilevare, sui treni in transito al deposito, tutti gli interventi necessari per il recupero del degrado (spoglio).

Tale attività sarà svolta, con turni di giornata, dal personale attualmente adibito a VERIFICA CARGO, solo nelle giornate in cui non è impegnato per tali attività.

Questo personale sarà  di fatto trasferito tutto a MAES.

 

 

c)             Si dovranno istituire 7 nuovi turni di operaio meccanico, che entreranno organicamente nella struttura MAES con conseguente trattamento normativo ed economico,  con l’integrazione di 12 risorse di cui 7 provenienti dal gruppo dei generici MAES e 5 dall’officina, che verranno prioritariamente scelti dal Servizio tra coloro che avranno dichiarato la loro disponibilità.

Il personale operaio meccanico, ad esclusione degli attuali Operatori Tecnici, verrà utilizzato parzialmente anche su attività generiche (es. revisione freni).

Le assunzioni ad integrazione del personale di cui sopra avranno caratteristiche analoghe e comporteranno una ridefinizione delle mansioni sopra descritte,  con conseguente diversa ripartizione delle succitate attività generiche.

 

 

d)             Viene costituito un primo nucleo di 7 addetti alle attività di movimentazione treni  selezionato tra il  nuovo gruppo di operatori meccanico-pneumatici di MAES, per la copertura di turni in collaborazione con l’attuale manovra di Novate ex movimento. Gli addetti ai turni in questione saranno abilitati alla movimentazione dei rotabili nell’ambito del deposito e all’interno dei segnali di protezione della stazione di Novate.

 

e)             Successivamente e nell’ambito della vigenza contrattuale, il restante personale di MAES, sarà abilitato alla movimentazione dei rotabili all’interno del deposito di Novate e potrà essere utilizzato in tali mansioni nelle ore iniziali del turno.

 

 

3.  POTENZIAMENTO ATTIVITÀ ELETTRONICA (ELTR) E ATTIVITA’ DI PRONTO INTERVENTO

 

Entro febbraio 2002  si raggiungerà almeno il numero di 12 addetti operativi, onde procedere all’attivazione di turni diurni e notturni (2 sequenze) con le medesime modalità di MAES. A partire da tale data, i medesimi addetti entreranno organicamente nella struttura MAES ed avranno il corrispondente trattamento normativo ed economico.

Per l’attività di emergenza nei periodi di mancata copertura dei turni (festivi e notti estive), si istituisce il “Pronto Intervento Elettronico”, il cui regolamento verrà predisposto entro 15 giorni dalla data di sottoscrizione del presente accordo, previa verifica con i rappresentanti delle specificità professionali. Tale attività verrà svolta su base settimanale (inizialmente su base quindicinale) tramite turnazione di 3 squadre composte da 1 capo e 2 addetti. Per ogni giornata di disponibilità verrà attribuita una indennità pari al valore indicato nell’Accordo n. 8/1998 del 1/10/1998 Tabella allegata col. 1. In caso di chiamata, al personale impegnato nei turni di “Pronto Intervento” verrà riconosciuta l’indennità giornaliera, pari a (L. 35.000) €18.08, denominata “Indennità di Chiamata”.

 

 

 

 

 

4.  ATTIVITÀ IN SITUAZIONI DI EMERGENZA E FLESSIBILITA’ DELLA PRESTAZIONE LAVORATIVA

 

·       A copertura delle attività in situazioni di emergenza o di presidio, sia in rete che fuori rete, non riconducibili alla normale attività del Carro Soccorso (scorte materiale rotabile, riparazioni, attività diagnostiche, presenziamento impianti, ecc.), il personale MAES e Officina potrà essere comandato ad interventi al di fuori della propria residenza di servizio. In aggiunta a quanto già riconosciuto, verrà corrisposta, per ogni intervento effettuato, un’indennità giornaliera denominata “Indennità Maggior Impegno”, pari al valore indicato nell’Accordo n. 8/1998 del 1/10/1998 Tabella allegata col. 3. La decorrenza dell’erogazione di tale indennità è quella di sottoscrizione del presente accordo per le attività di cui sopra, ad eccezione degli interventi di preriscaldamento treni, per la quale si dovrà riconoscere l’importo già maturato dall’inizio di tale servizio alla data di sottoscrizione del presente accordo.

 

·       Ai fini dell’implementazione del servizio merci di cui all’Accordo n. 4/2001 del 17/7/2001, il Servizio Manutenzione Materiale Rotabile, già impegnato nella copertura di tale servizio con il personale attualmente abilitato alla verifica, si impegna a costituire 4 squadre composte da 2 addetti, con turnazione settimanale e con l’utilizzo di automezzo aziendale appositamente dedicato ed attrezzato, impegnate in interventi fuori rete ed eccezionalmente in rete. Agli addetti impegnati nelle attività di cui sopra verrà esteso quanto già in essere per le attività del Carro Soccorso. Il servizio procederà ad emanare apposito regolamento, previa verifica dei rappresentanti delle specificità professionali, entro 15 giorni dalla data di sottoscrizione del presente accordo.

 

·       Resta inteso che l’emanazione dei turni relativi alle attività di cui ai punti 2, 3 e 4 del presente accordo avverrà previa verifica da parte dei responsabili delle relative specificità di settore.

 

 

5.            TRATTAMENTO ECONOMICO DEL PERSONALE E CONNESSIONI NEGOZIALI

 

Al personale impegnato nelle attività di cui al precedente punto 2 lettere a), b), c), d), e) ed al rimanente personale destinato ad ampliare il succitato “serbatoio”, a far data dalle presenze del mese di febbraio, sarà attribuita e/o mantenuta, in termini di erogazioni retributive e relative connessioni negoziali, la voce IGPS, così come previsto e regolato dall’Accordo Aziendale n. 6 del 10/5/1996, nei valori di cui all’allegato 12, e dall’Accordo Aziendale n.8 del 18 /12/1997 ([L. 4.000] € 2.07 per ogni giornata di effettiva prestazione).

Al personale operaio impegnato nelle attività di cui al precedente punto 2 lettera d) sarà inoltre attribuito, come previsto dal punto 5) dell’Accordo Aziendale n. 6/2001 del 17/7/2001 e previa abilitazione alla movimentazione treni, un assegno mensile ad personam (“accessori fissi”) pari a € 23.76 (L. 46.000).

 

A fronte di quanto già stabilito dal punto 8 dell’Accordo Aziendale n. 3/2001 del 17/7/2001, in termini di erogazioni retributive e connessioni negoziali, per la vigenza contrattuale è previsto un ulteriore incremento della voce retributiva Indennità Giornaliera Progetti Specifici, da riconoscere alle figure professionali maggiormente coinvolte in processi mirati al raggiungimento di obiettivi di polifunzionalità, flessibilità e formazione.

 

In particolare, tale ulteriore incremento della voce retributiva giornaliera IGPS verrà riconosciuto, in base ad ogni giornata di effettiva prestazione e a decorrere dalle presenze del mese di febbraio, agli agenti in possesso delle figure professionali sotto specificate.

 

a)         Capo Unità Tecnica Officina/MAES             par. 205

L’incremento giornaliero dell’IGPS sarà pari a (£. 5.500)  € 2,85

 

b)            Specialista Tecnico-Amministrativo             par. 193

Coordinatore d’Ufficio                                     par. 205

L’incremento giornaliero dell’IGPS sarà pari a (£. 5.500)  € 2,85

 

c)         Capo Operatori Officina/MAES                        par. 188

            Operatore certificatore MAES/Officina            par. 180

Operatore Tecnico MAES/Officina                        par. 170

  L’incremento giornaliero dell’IGPS sarà pari a (L. 2.000)  € 1,04

 

d)            Operatore Qualificato MAES  pos. 2  par. 160

            Operatore Qualificato MAES pos. 1   par. 140

                        L’incremento giornaliero dell’IGPS sarà pari a (L. 2.000)  € 1,04

 

 

6.  PERCORSO PROFESSIONALE IN CASO DI ATTIVITA’ NEL SERVIZIO MERCI (CARGO)  E MAES

 

a)      Ogni anno di effettiva prestazione nel servizio merci e/o in quello promiscuo, con il limite minimo di due anni di prestazione effettiva, avrà valore pari a un anno e otto mesi (coefficiente 1,66), ai fini dell’accelerazione temporale del percorso professionale da Operatore Qualificato PAR. 140 sino al raggiungimento del Parametro 160.

 

b)      Ogni anno di effettiva contemporanea prestazione nel serbatoio e nelle attività di MAES di cui al precedente punto 2 lettere b) e c) e al precedente punto 3 avrà valore pari a un anno e sei mesi ai fini dell’accelerazione temporale del percorso professionale da Operatore Qualificato PAR. 140 sino al raggiungimento del Parametro 160, e costituirà titolo preferenziale per l’acquisizione della figura professionale immediatamente superiore.

 

 

 

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