SOTTOSCRIZIONE DEL
"PROTOCOLLO D'INTESA PER LA DEFINIZIONE DEGLI INTERVENTI A
COMPLETAMENTO E ADEGUAMENTO DEL SISTEMA SU FERRO PER L'AREA
DELLA BRIANZA"
(Sottoscritto il 13 febbraio 2001 dal: Ministero dei Trasporti, Regione Lombardia, Provincia di Milano e Lecco, FS, FNM, Comune di Milano, Comuni dell’Assemblea dei Sindaci della Brianza e del Lecchese)
L'Accordo di Programma Quadro concernente la realizzazione di un sistema integrato di accessibilità stradale e ferroviaria all'aeroporto di Malpensa 2000, prevede alcuni importanti interventi relativi ad infrastrutture ferroviarie che interessano l'area della Brianza. Oltre a questo, ed in stretta connessione con i programmi di intervento sulle infrastrutture viabilistiche, tutti gli Enti interessati, d'intesa con il Ministero dei Trasporti e sulla base di incontri e attività propedeutiche già avviate,. hanno comunque convenuto sulla necessità di sottoscrivere un "protocollo d'intesa" per la riqualificazione ed il riassetto delle infrastrutture su ferro in Brianza, presupposto della riorganizzazione dell'offerta dei servizi. Ciò al fine di accelerare la risoluzione dei sempre più critici problemi della mobilità di persone e merci all'interno di un'area territoriale tra le più densamente abitate e produttive del paese, quale la Brianza. Come oggetto specifico del suddetto protocollo, da intendersi strettamente correlato con la questione relativa al Sistema viabilistico Pedemontano, sono stati pertanto individuati i seguenti interventi: potenziamento e riqualificazione delle linee tranviarie e sistemi innovativi di trasporto finanziati e finanziabili ai sensi della L.211/92
riqualificazione della linea FS Monza-Molteno-Oggiono e nuova offerta di servizio;
riqualificazione e potenziamento "Gronda Ferroviaria N/E" - Istituzione collegamento ferroviario della Brianza con Malpensa (Brianza Express) - Potenziamento del servizio sulla relazione Milano - Seregno;
nuovo polo logistico di Desio;
interramento e ammodernamento linea FNM Milano-Asso.
I contenuti sono stati concordati e definiti, a partire dal 1999, a seguito di svariati e complessi incontri con gli Enti Locali interessati, con la F.S. S.p.A. e le F.N.M. S.p.A. e con la Struttura competente del Ministero dei Trasporti e della Navigazione (Dipartimento dei Trasporti Terrestri) e rimandano, laddove possibile, ad altri specifici atti e/o Tavoli concordati con gli Enti Locali (ad es., Protocolli d'Intesa per la riqualificazione delle linee tramviarie Milano- Desio e Milano-Limbiate, Tavolo Tecnico per l'ammodernamento/interramento dalla linea FNM Milano-Asso.) Oggi, finalmente, alla presenza del Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, il Ministro dei Trasporti e della Navigazione, On.le Bersani, l'Assessore regionale alle infrastrutture e Mobilità Massimo Corsaro, gli Assessori ai trasporti delle Province di Lecco e Milano, i rappresentanti delle aziende FS S.p.A. ed FNM S.p.A., l'Assessore ai trasporti del Comune di Milano ed i Sindaci di 65 Comuni aderenti alla cosiddetta "Assemblea della Brianza Milanese" e di 8 Comuni del Lecchese (quelli interessati dalla linea FS Monza-Molteno-Oggiono), potrà essere sottoscritto il "Protocollo d'intesa per la definizione degli interventi a completamento e adeguamento dei sistema su ferro per l'area della Brianza". Deve essere, peraltro, chiaro che tale documento, vista anche la sua impostazione che risale al 1999, non esaurisce tutte le tematiche connesse con il sistema di trasporto su ferro della Brianza. Alcune questioni citate, ad esempio il polo logistico di Desio, stanno avvertendo una pausa di riflessione, altre; non inserite all'epoca, stanno emergendo prepotentemente negli ultimi periodi. Tra queste vanno citate in particolare la connessione della rete ai progetti .di potenziamento sul Gottardo e lo sviluppo di una nuova direttrice di collegamento di tipo metropolitano sull'asse Milano-Monza. A tale ultimo proposito è stata infatti appena presentata al Ministero dei Trasporti la richiesta di finanziamento dei primo lotto della nuova linea metropolitana M5. I programmi di intervento sanciti con il suddetto protocollo, verranno attuati tramite l'istituzione (laddove non esistenti) di specifici Tavoli tecnici e conseguenti accordi.
Si riporta di seguito una breve nota riassuntiva dei diversi punti approfonditi con il protocollo.
1. POTENZIAMENTO E RIQUALIFICAZIONE LINEE TRANVIARIE E SISTEMI INNOVATIVI DI TRASPORTO
Si riconosce la necessità di valutare, nell'ambito del più ampio quadro di sistema della mobilità dell'area, gli interventi di carattere metrotranviario relativi alle diverse direttrici di collegamento con Milano, ed in particolare:
Direttrice Milano-Vimercate:
Regione Lombardia si impegna ad affidare uno Studio di Fattibilità relativo al prolungamento della linea metropolitana M2 da Cologno Monzese a Vimercate;
Direttrice Milano-Monza:
Sulla base dei risultati dello studio di préfattibilità per la definizione della programmazione di rete,condotto da MM, si è stabilito di predisporre la progettazione definitiva del prolungamento della linea M1 da Sesto S. - Giovanni a Monza area Fossati- Lamperti. (Progetto non ammesso ai finanziamenti 2000 della legge n.211/92 e non più presentato per il bando in corso). E' stato nel frattempo presentato al Ministero dei Trasporti il progetto della prima ; tratta, da Garibaldi a Cà Granda, stralcio funzionale della nuova linea M5 Milano- Monza.
Direttrici Milano- Desio e Milano- Limbiate
Ci si impegna a riconsiderare le possibili vie percorribili per la riqualificazione delle linee. (Sono stati nel frattempo concordati degli approfondimenti attualmente in corso).
Verrà inoltre approfondita la programmazione della riorganizzazione delle linee di trasporto pubblico su gomma operanti nelle aree interessate dagli interventi, allo scopo di integrare i servizi e di sfruttare al meglio l'utilizzo delle risorse finanziarie utilizzate per la produzione dei servizi stessi.
2. RIQUALIFICAZIONE DELLA LINEA FS MILANO-MONZA-MOLTENO-LECCO E NUOVA OFFERTA DI SERVIZIO
Si riconosce la necessità di riqualificare la linea FS Monza-Molteno-Oggiono, sia in termini di offerta di servizio che in termini di infrastruttura e, a tale scopo, ci si impegna a individuare, e reperire, una volta definito il programma d'intervento, tutte le risorse tecnico-economiche necessarie allo scopo. In particolare si stabilisce di:
definire l'offerta ferroviaria passeggeri sulla base della proposta avanzata dalla Regione di cadenzamento orario del servizio, con gli attuali rinforzi nelle ore di punta e prolungamento del servizio fino a Milano P.G. in coordinamento con l'organizzazione sul territorio dei servizi automobilistici afferenti alla linea e in base ai programmi di intervento sulla viabilità interessante il bacino di riferimento;
costituire un Tavolo Tecnico al fine di valutare gli interventi infrastrutturali necessari per garantire la suddetta offerta, tenuto conto altresì dei modello d'esercizio dei nodo di Milano, che condiziona ogni eventuale incremento dell'offerta in penetrazione.
La Regione Lombardia si è peraltro già attivata per potenziare da subito i servizi della linea, ove possibile, richiedendo l'istituzione di nuovi treni nelle ore e nelle giornate in cui il servizio è più carente e nuove fermate nelle stazioni attualmente meno servite.
3. RIQUALIFICAZIONE E POTENZIAMENTO "GRONDA FERROVIARIA N/E" –ISTITUZIONE COLLEGAMENTO FERROVIARIO DELLA BRIANZA CON MALPENSA (BRIANZA EXPRESS)
Si riconosce la necessità e l'importanza di tale collegamento che riguarda l'itinerario ferroviario della cosiddetta "Gronda Nord" per la tratta FNM Saronno-Seregno e per la tratta FS Seregno-Carnate-Bergamo.
Si individuano, da un punto di vista operativo, due collegamenti possibili e precisamente:
nonché la ipotesi di offerta sotto evidenziata:
- cadenzamento orario R Milano-Como-Chiasso (offerta attuale);
- cadenzamento orario D Milano C.le - Monza - Malpensa;
- cadenzamento orario R Milano-Seregno;
- cadenzamento biorario R Saronno-Seregno;
- cadenzamento orario D Bergamo-Malpensa. .
Si riconosce, tuttavia, l'esistenza di vincoli infrastrutturali (maggiori per il collegamento b) che richiedono notevole impegno, anche congiunto, sia sotto il profilo tecnico, ambientale- paesaggistico, che sotto il profilo amministrativo-procedurale per il loro superamento.
Tali vincoli riguardano principalmente:
• il nuovo ponte sul fiume Adda (in stretta connessione con gli approfondimenti in corso relativi al Sistema Viabilistico Pedemontano);
• la risoluzione del nodo di Carnate (connesso anche a lavori di riqualificazione della tratta Carnate-Arluno);
• la risoluzione dei nodo di Seregno (da definirsi nell'ambito del Tavolo Tecnico costituito con FS,Regione, Comune);
• la risoluzione' dell'attraversamento dell'abitato di Castellanza (in via di definizione);
• potenziamento e riqualificazione della linea FNM Saronno-Seregno.
Riguardo tale ultimo intervento va detto che i termini temporali indicati nella scheda B2 sono già stati rivisti in sede di monitoraggio dell'Accordo di Programma "Malpensa", tenuto conto dei ritardi avuti in sede di progettazione e concertazione con gli Enti Locali. II protocollo alla firma è stato aggiornato con le seguenti indicazioni: inizio lavori, 1.9.2002, fine lavori, 31.7.2004.
3.1 POTENZIAMENTO DEL SERVIZIO SULLA RELAZIONE FS MILANO-SEREGNO
Si propone una ulteriore ipotesi di incremento dell'offerta su tale relazione che andrà comunque rapportata ai necessari interventi infrastrutturali relativi alla penetrazione sul nodo di Milano.
4. NUOVO POLO LOGISTICO DI DESIO
Si prende atto che è in corso di studio, da parte di FS, l'ipotesi di dotare l'area di Desio nota come ex "Philips" di infrastrutture per l'interscambio modale delle merci.
Lo sviluppo dell'iniziativa è fortemente condizionato dalla radicale ristrutturazione del nodo ferroviario di Seregno e dalla richiesta effettiva di insediamenti logistici in ambiti locali, previo, comunque, verifiche relative al dimensionamento degli impianti ed alla loro compatibilità con il contesto urbanizzato circostante.
5. INTERRAMENTO ED AMMODERNAMENTO DELLA LINEA FNM MILANO-ASSO
Si conviene sulla necessità di riqualificare e potenziare la linea al fine di garantire una adeguata offerta di trasporto.
Gli interventi considerati necessari sono, in prima battuta, i seguenti:
realizzazione dei terzo binario nella tratta Affori-Paderno;
raddoppio della tratta Seveso-Mariano;
eliminazione dei passaggi a livello, in particolare nelle intersezioni più complicate (interventi urgenti, già concordati con alcuni Comuni);
ammodernamento delle stazioni (con priorità delle realizzazioni della stazione di interscambio con la linea M3 prolungata ad Affori, della stazione unificata di Cormano-Cusano Milanino e della stazione di interscambio con la linea FNM Saronno-Seregno).
Le problematicità connesse con la realizzazione dei suddetti interventi in ambiti altamente urbanizzati, hanno fatto emergere la necessità di prendere in considerazione l’ipotesi di interramento della linea.
A tale ultimo proposito, sono stati recentemente terminati alcuni studi di fattibilità tecnico-economica, attualmente al vaglio Tavolo con le Amministrazioni Locali, per verificare la finanziabilità dell'opera, anche con sistemi innovativi di partecipazione finanziaria di privati (costo stimato di circa 3000 miliardi).