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PRESENTZIONE
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| Il fenomeno della
tossicodipendenza ha segnato una stagione sociale e politica, ha
interrogato tutti su una molteplicità di tematiche: da quella della
salute a quella sull’etica esistenziale, ai temi della sicurezza e
dell’allarme sociale, alle paure generazionali. Sulla tossicodipendenza
si è sperimentato il primo rapporto pubblico - privato, nelle diverse
ipotesi quella di contrapposizione e concorrenza, sia quella integrata e
di alleanza. Il fenomeno ha modificato anche il modo di relazionarsi tra
persone, tra generazioni, ha introdotto il tarlo subdolo della paura. Il sindacato ha scontato un ritardo per il distacco con cui ha affrontato il problema, pensava non fosse compito suo; dopo i primi licenziamenti di lavoratori tossicodipendenti è iniziata una riflessione seria sul che fare, e soprattutto su un sindacato che non poteva chiamarsi fuori. Non voglio qui ripercorrere tutte le tappe e gli ambiti di questo processo di riflessione, proposta e contrattazione, nonché di alleanze con gli operatori dei servizi pubblici e delle associazioni che il sindacato e la CGIL in particolare ha sviluppato in questi anni. Senza questo lavoro il manuale che oggi presentiamo non sarebbe stato possibile, e soprattutto non avrebbe trovato utilizzatori. Venendo al manuale, come dicevo prima ha il grandissimo pregio di essere una risposta concreta all’attuale livello di domanda dei lavoratori dei delegati e degli operatori dei servizi del pubblico e del privato sociale, e rappresenta tutto il percorso di iniziative legislative e contrattuali fino ad oggi formalizzato. L’auspicio è che questo lavoro faccia fare un salto in avanti alla nostra organizzazione e a tutto il sindacato e che comporti, da qui a qualche tempo, l’esigenza della riscrittura di questo manuale per registrare nuovi e migliori livelli di tutela dei soggetti dipendenti da sostanze e di tutti i lavoratori. Mario Agostinell
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