Peg Perego-Arcore: stop ai licenziamenti! E ora ripartiamo dal piano industriale e dal mantenimento dell’occupazione

da | Mar 30, 2026 | Fiom

Dal mese di luglio dell’anno scorso si è avviata ed è proseguita l’interlocuzione al Ministero dello Sviluppo Economico MIMIT per attivare tutte le soluzioni e misure possibili di sostegno per lo sviluppo e l’innovazione finalizzate al rilancio di PEG PEREGO e al mantenimento dell’occupazione.

Nel corso dell’ultimo incontro al MIMIT del 3 febbraio l’azienda nel presentare un peggioramento dell’andamento aziendale e del conto economico molto critico ha manifestato la volontà di affidarsi a un ADVISORY esterno per costruire un progetto di riconversione ed efficientamento per i due siti italiani di Arcore e San Donà del Piave con l’obiettivo di dare garanzie occupazionali e continuità aziendale.

Il prossimo 9 aprile è previsto un nuovo incontro al MIMIT durante il quale sarà presentato al Ministero e alle Organizzazioni Sindacali l’ADVISORY scelto dalla società e si inizierà il confronto sul progetto industriale.

Sono anche proseguiti gli incontri sindacali in sede aziendale e istituzionale sulla procedura di licenziamento collettivo aperta a gennaio 2026 dall’azienda per 74 lavoratori e sull’utilizzo di ulteriore ammortizzatore sociale in proroga a disposizione dell’azienda a causa dei dazi americani che hanno inciso negativamente anche su PEG PEREGO e non hanno consentito all’azienda il completamento del piano di risanamento previsto nel 2025 peggiorandone la situazione.

La vertenza si è conclusa con due accordi sindacali. Da una parte, il 26 marzo abbiamo raggiunto un’intesa che prevede uscite esclusivamente su base volontaria entro il 31 luglio 2026, scongiurando così i licenziamenti. Dall’altra, abbiamo ottenuto dall’azienda l’attivazione della cassa integrazione in proroga (CdS) per i primi due mesi e la successiva ulteriore attivazione, come definito con il Ministero del Lavoro, oltre all’avvio di percorsi di formazione, riqualificazione professionale e outplacement.

Tutto questo grazie alle iniziative di lotta che le lavoratrici e i lavoratori PEG PEREGO hanno messo in campo contro i licenziamenti e con grandi sacrifici in questi anni. Rivendicazioni di successo contro una logica di PEG PEREGO remissiva e di progressiva e inesorabile riduzione delle attività e dei posti di lavoro, atteggiamento che ha messo a rischio la stessa presenza industriale della multinazionale italiana nel nostro paese.

Fiom