Lettura delle fragilità e orientamento per le prestazioni previdenziali e assistenziali, le organizzazioni sindacali in cattedra
A Desio una giornata promossa da Asst Brianza in cui Cgil Monza e Brianza e Cisl Monza Brianza Lecco hanno formato gli operatori sanitari e gli assistenti sociali su pensioni, invalidità civile, Legge 104 e pratiche legate all’immigrazione per rafforzare la presa in carico delle persone fragili
Assistenti sociali, infermieri ed educatori a confronto con i funzionari dei patronati e degli uffici politiche sociali per costruire un approccio integrato tra sindacati e servizi socio-sanitari del territorio. Al centro della formazione i diritti inespressi, l’accesso alle prestazioni e l’evoluzione delle normative
Una formazione rivolta agli assistenti sociali degli enti locali e dei servizi territoriali della Brianza, nonché agli operatori sanitari che, nella loro attività quotidiana, si confrontano con persone portatrici di bisogni sempre più diversificati e complessi. Il percorso promosso da Asst Brianza ha visto come relatori esperti i funzionari del patronato e i responsabili degli Uffici politiche sociali della Cgil di Monza e Brianza e dalla Cisl Monza Brianza Lecco. All’interno del piano formativo, Asst ha deciso di coinvolgere le organizzazioni sindacali per una formazione specifica dedicata ad assistenti sociali e operatori dei presidi territoriali. “Sempre più spesso chi ha a che fare con utenza fragile si confronta con le pratiche assistenziali e previdenziali, una tematica sempre più complessa per la quale è necessaria una formazione specifica”, ha spiegato Erica Cantelli, coordinatrice degli Assistenti sociali in Asst Brianza.
Ma l’appuntamento di martedì 26 maggio a Desio, nell’auditorium dell’Ospedale Pio XI, non era una semplice giornata di formazione. Il perché lo spiega ancora Cantelli: “È stato un momento molto importante e partecipato di formazione congiunta: la giornata nasce come un’esigenza formativa degli assistenti sociali di Asst, ma abbiamo allargato anche agli assistenti sociali degli enti locali e anche le professioni sanitarie come gli educatori e gli infermieri hanno aderito in coerenza con l’approccio integrato e programmatorio dei piani di zona”.
“Siamo grati alle organizzazioni sindacali – aggiunge la coordinatrice – per aver condiviso con noi questa disponibilità competente su tematiche complesse in un quadro normativo in continuo mutamento: per noi l’obiettivo di orientare in maniera attiva gli utenti è centrale”.
- La giornata di formazione Cgil e Cisl all’Ospedale di Desio
- La giornata di formazione Cgil e Cisl all’Ospedale di Desio
A introdurre la giornata ci hanno pensato Luca Mandreoli e Michela Guzzi, rispettivamente responsabili degli Uffici politiche sociali della Cgil di Monza e Brianza e della Cisl Monza Brianza Lecco: “Come organizzazioni sindacali, in tutti questi anni di attività agli sportelli dei patronati o all’ufficio politiche sociali ci siamo accorti che incontravamo persone con bisogni molteplici e diversificati con cui era ancora più importante avere un approccio integrato con i servizi socio-sanitari del territorio”, spiegano Mandreoli e Guzzi, che aggiungono: “Spesso ci rendiamo conto che esistono diritti inespressi che è necessario far emergere. Lavorare in sinergia tra sindacati e servizi del territorio è il modo migliore per rispondere ai bisogni delle persone in un quadro di esigenze che cambia e che fa emergere vecchie e nuove fragilità”.
I funzionari dei patronati Inca Cgil Brianza e Inas Cisl Brianza Lecco hanno svolto un momento formativo dedicato alle singole prestazioni, illustrandone requisiti, modalità di accesso e principali aspetti procedurali.
Carlo Polvara e di Ilaria Cattaneo hanno illustrato in modo sintetico i requisiti necessari per il riconoscimento dell’invalidità civile, dell’invalidità pensionabile e per le uscite pensionistiche anticipate per gli invalidi civili o i caregiver, approfondendo inoltre il tema della comunicazione con l’INPS. Ats Brianza, invece, tramite l’ufficio di medicina legale, ha illustrato gli aspetti valutativi dell’invalidità civile sotto il profilo sanitario.
Noemi Ferri ha affrontato il tema della “Legge 104”, mentre Nancy Anna Cozzetti e Matteo Perego si sono focalizzati sulle questioni connesse ai permessi di soggiorno, alla protezione internazionale e alla cittadinanza e alle possibilità di accesso di queste persone alle prestazioni sociali e al Servizio Sanitario Nazionale.
Tutte informazioni utili per il personale dei servizi socio-sanitari che spesso si trova a gestire richieste di utenti legate ai diritti assistenziali e previdenziali: molto spesso infatti le situazioni che gli operatori incontrano sono segnate da fragilità economiche e sociali importanti, pertanto l’accesso a una misura assistenziale a volte è l’unica fonte di sostentamento. Rafforzare la capacità di lettura delle fragilità sociali collegate alla richiesta di sostegno è il primo passo, il secondo è affidarsi alle competenze delle organizzazioni sindacali del territorio.
Molte sono state le domande e le richieste di approfondimento dal pubblico. Prossimo appuntamento il 16 ottobre 2026 a Vimercate.







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