Referendum giustizia, nasce il Comitato provinciale del NO!

da | Gen 26, 2026 | APU, Auser, Cgil Monza e Brianza, Federconsumatori, SUNIA

IL COMITATO DI MONZA E BRIANZA

Venerdì 23 gennaio, presso la Camera del Lavoro di Monza e Brianza, si è costituito il Comitato della provincia di Monza e Brianza per promuovere e sostenere il NO nelle urne del Referendum sulla Giustizia del 22 e 23 Marzo 2026.

Il Comitato territoriale è costituito da CGIL, ANPI, ACLI, ARCI, Libera, Auser, Federconsumatori, SUNIA, BOA, Alisei, CDC, art. 32 Salute bene comune, Comitato free Barghouti, oltre ai partiti: PD, M5S, AVS, PRC, PCI e le giovanili GD e UGS, le liste civiche: Rete Civica Brianza, Cittadini Per Lentate, Cuore A Sinistra Nova Milanese, Immaginarcore, Siamo Varedo, Passione Civica Cesano Maderno, Lista Per Vedano, Mezzago democratica, Desio Libera, Seveso Futura, MonzAttiva, Altra Bovisio Masciago, Limbiate Solidale, Lab Monza, Desio Bene Comune, Listone di Lissone, Muggiò partecipata, Progetto Macherio Bareggia… in costante aggiornamento ed è aperto a tutte le realtà e alle personalità della società civile, alle forze politiche e alle liste civiche, ai comitati studenteschi, così come alle cittadine e ai cittadini, che vogliono partecipare e impegnarsi per difendere la nostra Costituzione.

“Una battaglia importantissima perché significa difendere la nostra democrazia e la sua Costituzione: una democrazia rappresentativa e partecipante, fondata sull’autonomia e l’indipendenza dei poteri esecutivo, legislativo e giudiziario”, dichiarano i referenti del Comitato, che aggiungono: “Difendere la Costituzione vuol dire difendere la democrazia da ogni tentativo di mettere in discussione l’assetto istituzionale e i suoi valori fondamentali”.

Il Comitato avrà il compito di coordinare e organizzare le iniziative territoriali per informare e sensibilizzare cittadine e cittadini sull’importanza di votare No al Referendum per difendere i diritti e la libertà dei cittadini.

LA POSTA IN GIOCO È ALTISSIMA

“È in gioco la nostra Costituzione, e con essa gli equilibri e la qualità della nostra democrazia”, spiegano i promotori brianzoli.

“L’indipendenza del potere giudiziario non è un privilegio, ma l’unica garanzia affinché tutte le cittadine e i cittadini siano uguali davanti alla legge. Con questa legge di riforma costituzionale della giustizia e della magistratura, il Governo di destra di Giorgia Meloni, invece, punta a un modello di giustizia, da assoggettare al controllo diretto della politica, debole con i potenti e feroce con i deboli, per garantirsi e poter garantire impunità e mani libere da qualunque controllo di legalità. È innanzitutto questa la ragione della nostra contrarietà”, aggiungono.

Il Comitato provinciale per il NO al Referendum Giustizia si è costituito in Camera del Lavoro a Monza e riunisce, oltre alla Cgil, associazioni, partiti e liste civiche della Brianza.

“La nostra idea è radicalmente alternativa e coincide con quella disegnata dalle madri e dai padri costituenti, secondo la quale i cittadini, attraverso i corpi intermedi (partiti, forze sociali, associazioni, realtà della società civile), partecipano attivamente alla vita democratica, contribuendo e incidendo sulle decisioni economiche e sociali per migliorare la condizione concreta delle persone e le prospettive del Paese”, concludono.

Respingiamo la legge costituzionale Meloni-Nordio di riforma della magistratura

Salvaguardiamo i paletti della nostra democrazia e la libertà dei cittadini!

Salviamo la nostra Costituzione!

Per questo rivolgiamo un appello e un invito alle associazioni, ai movimenti, ai partiti, alle cittadine e ai cittadini ad aderire e ad impegnarsi in questa importantissima battaglia di partecipazione democratica per difendere l’indipendenza della Giustizia e la nostra Costituzione. Respingiamo la Legge Meloni-Nordio, VOTIAMO NO al Referendum Costituzionale indetto per Domenica  22 e  Lunedì 23 Marzo 2026.