Monza, in 500 in corteo con la Cgil: “Casa, lavoro, salari e sanità, le priorità del Paese”

da | Ott 12, 2026 | Cgil Monza e Brianza

Dal lavoro alla casa, dai salari alle pensioni, fino alla sanità pubblica e alla pace: la manifestazione attraversa il centro cittadino in vista della mobilitazione nazionale del 17 ottobre a Roma. Le conclusioni affidate a Maria Grazia Gabrielli, segretaria nazionale Cgil

Maria Grazia Gabrielli, segretaria nazionale Cgil

Oltre 500 persone, tra lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati, giovani, hanno attraversato questa mattina le vie del centro di Monza per chiedere che la politica rimetta al centro le priorità del Paese. Casa, lavoro, salari, pensioni, sanità pubblica e pace sono le parole d’ordine della manifestazione promossa dalla Cgil Monza e Brianza in vista dell’appuntamento nazionale del 17 ottobre a Roma a cui parteciperà una nutrita delegazione brianzola.

“Non possiamo rassegnarci a un Paese in cui gli stipendi non tengono il passo con il costo della vita, gli affitti diventano insostenibili, le liste d’attesa ostacolano il diritto alla cura e la precarietà condiziona il futuro delle persone. La politica deve tornare a dare risposte concrete ai bisogni quotidiani, a partire da chi lavora, da chi è in pensione e dalle nuove generazioni”. È il messaggio lanciato da Maria Grazia Gabrielli, segretaria nazionale Cgil, intervenuta per le conclusioni della manifestazione brianzola. “Servono un lavoro di qualità, salari dignitosi, un welfare pubblico e universale e politiche capaci di ridurre le disuguaglianze. La Costituzione deve essere la bussola delle scelte politiche e sociali, per costruire un modello diverso, in Italia e in Europa”, ha affermato la segretaria nazionale della Cgil.

La mobilitazione proseguirà il 17 ottobre a Roma con la manifestazione nazionale de La Via Maestra, promossa dalla Cgil insieme a numerose associazioni e realtà della società civile, per difendere i diritti, la democrazia e la piena attuazione della Costituzione.