Presentato il Piano di lavoro di NIdiL Cgil Monza e Brianza: contrastare la precarietà e rappresentare tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori

da | Set 29, 2026 | Cgil Monza e Brianza, NIdiL

La Segretaria Generale Lucia Anile: “Nessuno dovrebbe sentirsi solo davanti alle sfide del mercato. Abbiamo il compito di tutelare tutti anche nel nostro territorio”

Lucia Anile, segretaria generale Nidil Cgil Brianza

Nel variegato mondo del lavoro frastagliato, povero e precario di cui anche la nostra provincia è piena, NIdiL è la categoria della Cgil che organizza e rappresenta le lavoratrici e i lavoratori in somministrazione, dipendenti delle agenzie per il lavoro, e i lavoratori atipici (Collaborazioni Coordinate e Continuative, P.Iva, liberi professionisti, stagisti e disoccupati).

Anche in Monza e Brianza, dunque, c’è molto lavoro poco stabile e mal tutelato, quello che fa sentire i lavoratori più soli. Ecco perché NIdiL Cgil Monza e Brianza, con la sua Segretaria Generale Lucia Anile, ha messo al primo posto della sua agenda l’obiettivo di rafforzare la propria capacità di rappresentare e tutelare i lavoratori, soprattutto quelli atipici e precari, attraverso una maggiore conoscenza del mondo del lavoro, il coordinamento con le altre Categorie della Cgil, i Servizi e le Istituzioni del territorio, al fine di sviluppare una Contrattazione Inclusiva, capace di migliorare le condizioni di lavoro di tutti. La sfida è rappresentare coloro che, per il tipo di lavoro che fanno, sono soli e rischiano di pensare che il sindacato non li riguardi.

Processi e obiettivi sintetizzati nel Piano di lavoro che Lucia Anile ha illustrato in Assemblea Generale e che ha visto arricchirsi del contributo delle delegate e dei delegati, dei Segretari delle altre Categorie, ma anche degli spunti arrivati dalle Associazioni del territorio: un documento programmatico che è stato discusso e, dopo il dibattito, approvato con voto unanime dell’Assemblea.

Ai lavori hanno partecipato il Segretario Generale della Camera del Lavoro di Monza e Brianza, Walter Palvarini, e la Coordinatrice Regionale NIdiL Cgil, Lorena Panzeri. Le conclusioni, invece, sono state affidate a Luisa Diana, Segretaria Nazionale di NIdiL Cgil.

“È con questo spirito che come Categoria dobbiamo impegnarci maggiormente nel dibattito tuttora aperto sui temi riguardanti i cambiamenti in atto nel mondo del Lavoro, sapendo che se vogliamo affrontare questi processi, ma soprattutto combattere la precarietà e affrontare i nuovi cambiamenti, dobbiamo partire con il riaffermare il principio che bisogna restituire umanità, dignità e diritti per tutti i lavoratori”, esordisce la Segretaria Generale di NIdiL Cgil Monza e Brianza davanti alla sua Assemblea Generale.

NIdiL Cgil Monza e Brianza propone un primo quadro di analisi sui temi che riguardano il lavoro atipico e precario, con l’obiettivo di aprire un confronto ampio: “Innanzitutto dentro la Cgil, ma anche con Cisl e Uil, le Associazioni datoriali e le Istituzioni del territorio”, precisa Anile, che aggiunge: “Nel nostro territorio ci sono migliaia di lavoratori in somministrazione che non conosciamo, dobbiamo migliorare la nostra capacità di intercettazione, basandoci su una analisi più dettagliata della condizione dei lavoratori nei vari settori. Mentre sulle partite iva registriamo che in molti casi mascherano un lavoro subordinato”.

“Considerato che la Cgil, anche attraverso il proprio Statuto, riconosce la rappresentanza e la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori autonomi, è necessario costruire con loro un confronto a partire dai principi della Costituzione e della Carta dei Diritti Universali del Lavoro. È questa la base per sviluppare, anche in un mondo del lavoro sempre più articolato e complesso, nuove forme di rappresentanza collettiva e una contrattazione capace di rispondere ai bisogni di chi lavora in autonomia”, aggiunge la Segretaria di NIdiL Cgil in Brianza.

“NIdiL vuole rafforzare anche la tutela del lavoro nello sport, coinvolgendo Istituzioni, Associazioni e Cooperative per definire protocolli condivisi sui trattamenti normativi ed economici minimi”, sottolinea ancora la Segretaria, che sui disoccupati precisa: “Il tema della disoccupazione richiede di distinguere tra chi perde il lavoro per crisi, ristrutturazioni o delocalizzazioni e chi è in cerca di occupazione da lungo tempo.

La Segretaria di NIdiL in Brianza propone un piano dettagliato di lavoro per raggiungere questi obiettivi: dal “conoscere nel dettaglio la situazione nei vari comparti”, al “continuare a sperimentare con maggiore impulso nuove forme di Contrattazione Inclusiva, per rispondere meglio alle esigenze dei lavoratori che rappresentiamo”.

Al termine dell’Assemblea, con l’approvazione del documento programmatico, sono stati istituiti quattro gruppi di lavoro e un coordinamento, con il compito di dare seguito agli impegni assunti e lavorare al raggiungimento degli obiettivi individuati.