Prima volta in Brianza, Rovagnati, Cgil e Cisl firmano un protocollo per la contrattazione di sito

da | Feb 11, 2020 | Cgil Monza e Brianza, Flai | 0 commenti

C’è un’importante novità nelle pratiche di contrattazione in Brianza: nelle tre unità produttive del gruppo Rovagnati, di Biassono, Arcore e Villasanta, verrà infatti applicata la contrattazione di sito. È stato firmato, ieri pomeriggio, un protocollo di intesa tra i rappresentanti del noto gruppo alimentare e le confederazioni Cgil e Cisl rappresentate dalle segretarie generali Angela Mondellini e Rita Pavan e dalle categorie sindacali che rappresentano i comparti agroindustria, logistica, servizi e somministrati. È il primo accordo in Brianza di questa natura.

Siamo soddisfatte del lavoro svolto e del risultato raggiunto – dichiarano Mondellini e Pavan –, frutto di un lavoro congiunto tra le parti. Il protocollo ha per noi un carattere innovativo ed è importante, non solo per il nostro territorio, ma per il significato che riveste anche livello nazionale”.

“La sua gestione concreta – continuano le segretarie – consentirà di affrontare temi importanti quali sicurezza sul lavoro, formazione, sicurezza alimentare, appalti, con una visione di insieme, nell’interesse di tutte le lavoratrici e lavoratori, indipendentemente dal contratto applicato. Con questo spirito, le organizzazioni sindacali firmatarie si adopereranno nei vari organismi previsti nel protocollo. Ci auguriamo inoltre, che si possa arrivare in futuro a inserire nel Comitato di sito anche le imprese del terziario per il momento non presenti“.

L’accordo, che avrà una durata triennale, consentirà di costruire una negoziazione per tutte le lavoratrici e i lavoratori che operano all’interno dei tre siti brianzoli, a prescindere dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro applicato e dalla tipologia di contratto.

La contrattazione di sito si svilupperà su un triplice livello di dialogo: il primo è costituito dal Comitato di indirizzo che si occuperà di definire le linee guida sul confronto tra i vari portatori di interesse presenti nei siti produttivi; ad un secondo livello, il Comitato di sito avrà l’obiettivo di stipulare accordi inclusivi mirati al miglioramento delle condizioni di lavoro e salariali con particolare attenzione alla sicurezza e al sistema degli appalti; in ultimo, alla Contrattazione aziendale spetterà il compito di gestire i rapporti che ogni società operante all’interno del sito, così come la stessa Rovagnati, attuerà alle lavoratrici e ai lavoratori a essa dipendenti.

Per quanto riguarda gli appalti, nell’accordo si sono sottoscritti impegni precisi rivolti a tutelare le condizioni di lavoro degli addetti che operano nella comunità di sito, ribadendo la clausola sociale ed escludendo i contratti pirata. Rovagnati continuerà a esigere da parte dei fornitori di servizi il rispetto delle norme legislative e contrattuali nei confronti degli addetti che opereranno nel sito. Si impegna anche a garantire che le attività appaltate non vengano subappaltate.