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      Lettera aperta ai candidati sindaci alle elezioni comunali

      Le Organizzazioni Sindacali dei Pensionati Spi Cgil – Fnp Cisl – Uil Pensionati di Monza e Brianza, in vista delle prossime elezioni comunali del 26 maggio 2019, hanno scritto e consegnato una “lettera aperta” ai candidati sindaci dei 31 Comuni indicando i temi che, prioritariamente, dovrebbero caratterizzare gli impegni programmatici ed essere poi concretizzati nel mandato amministrativo Da anni le stesse Organizzazioni Sindacali svolgono attivita’ di negoziazione sociale con i Comuni della provincia di MB, confronto che si avvale di proposte e strumenti condivisi finalizzati ad un “benessere di comunita’” e condizioni dignitose per i cittadini, attraverso scelte eque e solidali che devono ancorarsi ai valori costituzionali di democrazia, partecipazione, coesione sociale, sicurezza e diritti sociali e civili. Confronti su temi e misure per affrontare le diverse poverta’ partendo dalle necessita’ primarie fino ai bisogni strutturali che sono ancora piu’ importanti per il perdurare della crisi che va affrontata anche a livello locale. Le politiche di bilancio, attraverso lo strumento del “bilancio sociale e di genere”, dovranno affrontare il disagio sociale ed economico, le solitudini e fragilita’, la non autosufficienza, la disabilita’, gli anziani, l’abitazione e il trasporto sociale. Tali priorita’ rappresentano, secondo i Sindacati dei Pensionati, I temi principali per un confronto periodico e collaborativo con i Sindaci eletti e le loro Giunte. Ai candidati tutti formuliamo l’augurio per un confronto centrato su questi problemi delle persone e del territorio; un confronto attento e sensibile, per dovere di giustizia, alle persone in condizioni di maggiore fragilità sociale e economica......(vedi la lettera aperta)

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      #bastamortisullavoro

      Il settore necessiterebbe maggiori investimenti di risorse umane e di strumenti di prevenzione. Purtroppo, invece, resta ancora molto da fare sul comparto della sicurezza sulle aree di lavoro, e questo viene  dimostrato dai numerosi incidenti mortali: a livello nazionale, ad oggi, sono stati 248, un dato che sale a 505 se si comprendono anche i morti in itinere, ossia avvenuti nel tragitto casa-lavoro e viceversa. Nella sola Brianza sono 5 i lavoratori che hanno perso la vita sul proprio luogo di lavoro. Dati drammaticamente evidenziati nel corso dell’attivo unitario Cgil, Cisl e Uil dei delegati e dei rappresentanti dei lavoratori della  sicurezza (Rls)...... (vedi tutto il comunicato stampa)

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      Ancora una brutta storia di corruzione in Lombardia

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      autonomia differenziata: ne parliamo in CGIL MB il 15/5/19

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      marcia x la pace e la convivenza dei popoli sabato 11/5/19

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      Camusso: Europa da riformare, ma senza staremmo peggio

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      DONA IL TUO 5X1000 A DIRITTI INSIEME

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      3 maggio parliamo di Europa con Susanna Camusso

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      1 maggio Festa dei lavoratori in piazza a Monza ore 10

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      CGIL MB: morti sul lavoro - ci aspettiamo giustizia

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      Quinto morto sul lavoro in cinque settimane

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      Linkra Compel: si chiede il rispetto degli accordi

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      Federconsumatori: Banche, intollerabile farsa del Governo

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      Sanità brianzola: x CGIL-CISL-UIL MB servizi da migliorare

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      Peg Perego Arcore: prime risposte sugli esuberi annunciati

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      CGIL MB su Pensioni.Inps liquidi tutti, non solo Quota 100

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      • lettera_aperta-702x425_21-05-2019-09-52-58.png

        Lettera aperta ai candidati sindaci alle elezioni comunali

        Le Organizzazioni Sindacali dei Pensionati Spi Cgil – Fnp Cisl – Uil Pensionati di Monza e Brianza, in vista delle prossime elezioni comunali del 26 maggio 2019, hanno scritto e consegnato una “lettera aperta” ai candidati sindaci dei 31 Comuni indicando i temi che, prioritariamente, dovrebbero caratterizzare gli impegni programmatici ed essere poi concretizzati nel mandato amministrativo Da anni le stesse Organizzazioni Sindacali svolgono attivita’ di negoziazione sociale con i Comuni della provincia di MB, confronto che si avvale di proposte e strumenti condivisi finalizzati ad un “benessere di comunita’” e condizioni dignitose per i cittadini, attraverso scelte eque e solidali che devono ancorarsi ai valori costituzionali di democrazia, partecipazione, coesione sociale, sicurezza e diritti sociali e civili. Confronti su temi e misure per affrontare le diverse poverta’ partendo dalle necessita’ primarie fino ai bisogni strutturali che sono ancora piu’ importanti per il perdurare della crisi che va affrontata anche a livello locale. Le politiche di bilancio, attraverso lo strumento del “bilancio sociale e di genere”, dovranno affrontare il disagio sociale ed economico, le solitudini e fragilita’, la non autosufficienza, la disabilita’, gli anziani, l’abitazione e il trasporto sociale. Tali priorita’ rappresentano, secondo i Sindacati dei Pensionati, I temi principali per un confronto periodico e collaborativo con i Sindaci eletti e le loro Giunte. Ai candidati tutti formuliamo l’augurio per un confronto centrato su questi problemi delle persone e del territorio; un confronto attento e sensibile, per dovere di giustizia, alle persone in condizioni di maggiore fragilità sociale e economica......(vedi la lettera aperta)

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        #bastamortisullavoro

        Il settore necessiterebbe maggiori investimenti di risorse umane e di strumenti di prevenzione. Purtroppo, invece, resta ancora molto da fare sul comparto della sicurezza sulle aree di lavoro, e questo viene  dimostrato dai numerosi incidenti mortali: a livello nazionale, ad oggi, sono stati 248, un dato che sale a 505 se si comprendono anche i morti in itinere, ossia avvenuti nel tragitto casa-lavoro e viceversa. Nella sola Brianza sono 5 i lavoratori che hanno perso la vita sul proprio luogo di lavoro. Dati drammaticamente evidenziati nel corso dell’attivo unitario Cgil, Cisl e Uil dei delegati e dei rappresentanti dei lavoratori della  sicurezza (Rls)...... (vedi tutto il comunicato stampa)

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        Ancora una brutta storia di corruzione in Lombardia

        Tangenti e affari con la ‘ndrangheta: un’altra brutta storia di corruzione in Lombardia che coinvolge politici, imprenditori e cosche mafiose.
        Le notizie di questi giorni – commenta Simone Pulici, membro della segreteria della Cgil di Monza e Brianza con delega alla legalità – ci indicano nuovamente l’esistenza di un’ampia zona grigia che mostra di avere aderenze pericolose con le organizzazioni criminali di stampo mafioso presenti sul nostro territorio”.......(vedi tutto il comunicato stampa)

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        autonomia differenziata: ne parliamo in CGIL MB il 15/5/19

          Un seminario informativo per parlare di autonomia differenziata e per approfondire i suoi eventuali effetti sul sistema nazionale dei servizi. L’iniziativa pubblica “Autonomia differenziata. La secessione dei ricchi?”, organizzata dalla Cgil di Monza e Brianza, è prevista per mercoledì 15 maggio alle 14:30 presso la Camera del Lavoro territoriale di Monza, in via Premuda, 17. Negli ultimi mesi, si è sentito parlare spesso di autonomia differenziata, ma quasi sempre come ulteriore elemento di scontro tra Cinque Stelle e Lega, i due “alleati” di governo. La Cgil di Monza e Brianza, invece, su un tema così delicato, prova a creare un momento di confronto: l’autonomia differenziata, infatti, per come si sta delineando, potrebbe essere in forte contrasto con i principi fondamentali della nostra Costituzione, che prevedono la promozione delle pari opportunità per tutti i cittadini, a prescindere dalla regione di nascita. Il dibattito sull’autonomia differenziata – che coinvolge, anche se in maniera differente, Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna e riguarda l’attribuzione a queste regioni di una serie di maggiori competenze – non si svolge solo sul piano pratico, ma anche su quello ideologico: sia i Cinque Stelle che la Lega, infatti, cercano di tutelare i propri interessi elettorali, senza preoccuparsi dei livelli essenziali delle prestazioni. Sono in gioco diritti fondamentali come istruzione, mobilità, salute e assistenza. E, persino, l’unità nazionale, sancita dall’articolo 5 della Carta costituzionale. Il tutto è ridotto a una disputa interna alla maggioranza di governo, escludendo, così, la possibilità di un vero confronto con le parti sociali e in parlamento. In un contesto di informazioni parziali e confuse, proverà a metterci una pezza l’iniziativa della Cgil. La relazione introduttiva è a cura di Luca Finazzi, funzionario della Cgil Lombardia. A seguire, interverranno Manuela Vanoli, segretaria generale lombarda della Funzione Pubblica, Tobia Sertori, segretario generale regionale della FLC, la categoria della Cgil che rappresenta i lavoratori della conoscenza; mentre, le conclusioni sono affidate a Elena Lattuada, segretaria generale regionale della Cgil. A coordinare il tavolo degli interventi ci penserà Walter Palvarini, membro della segreteria provinciale del sindacato di via Premuda. “I diritti di cittadinanza non possono essere ad assetto variabile in funzione del reddito o del territorio di residenza – spiega Palvarini –. Guardiamo con preoccupazione a una discussione stretta in mano a pochi e a scelte che rischiano di determinare importanti e irreversibili ripercussioni nella vita di tutti. Meglio provare a fare un po’ di chiarezza”..............(vedi il volantino)

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        marcia x la pace e la convivenza dei popoli sabato 11/5/19

        Per la pace e la convivenza dei popoli, basata sul rispetto delle persone e delle sue diverse culture:
        MARCIA DELLA PACE sabato 11 maggio 2019 ore 16 a Cesano Maderno con partenza da Piazza Arese e conclusione in Piazza Esedra. Seguirà lo spettadcolo teatrale "Il rumoer dell'altro io"......(vedi volantino iniziativa)

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        Camusso: Europa da riformare, ma senza staremmo peggio

        Europa. Tutti la vorremmo diversa, ma possiamo cambiarla solo a andando a votare il prossimo 26 maggio per il rinnovo del Parlamento europeo. Questo, in sintesi, il messaggio che lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati hanno potuto ascoltare dagli interventi di Franco Chittolina, autore del libro “Patria Europa”, e Susanna Camusso, responsabile delle politiche internazionali per la Cgil, introdotti da Pietro Albergoni, segretario generale dello Spi Monza e Brianza, e Angela Mondellini, segretaria generale della Cgil di Monza e Brianza..........(vedi tutto il comunicato stampa)

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        DONA IL TUO 5X1000 A DIRITTI INSIEME

        DONA IL TUO 5x1000 all'Associazione Diritti Insieme  CODICE FISCALE: 94622510157
        L’Associazione Diritti Insieme chiede un sostegno tramite il 5x1000 e lo fa con una nuova campagna di sensibilizzazione ai temi dell’accoglienza e dell’integrazione. A progettarla e a realizzarla ci stanno pensando sei giovani, quattro ragazze e due ragazzi tra i 18 e i 26 anni, volontari del Servizio Civile in supporto alle attività dell’associazione. “Con il tuo 5x100 potremo comprare il materiale scolastico per i corsi di lingua italiana destinati a cittadini stranieri; potenziare il servizio di assistenza nella gestione delle pratiche complesse connesse all’ottenimento e mantenimento dei titoli di soggiorno; progettare iniziative culturali, di integrazione culturale e sociale, come il progetto di Comunità della Salute (in collaborazione con CVS Sovico, Caritas, Auser e altri) e il progetto al Villaggio SNIA a Cesano Maderno; finanziare progetti formativi come le attività di doposcuola e di supporto allo studio; e continuare a organizzare i corsi di facilitazione linguistica per lo studio del manuale di patente B”, fa sapere Maria Grazia Magro, presidente dell’associazione. Diritti Insieme promuove la tutela dei diritti delle persone senza distinzioni e contro ogni forma di discriminazione, attraverso la solidarietà, l’accoglienza e la convivenza pacifica. L’associazione nasce il 1° gennaio 2012 e trae origine dall’esperienza dell’Ufficio immigrazione della Cgil di Monza e Brianza, da molti anni punto d’incontro con i migranti sui problemi legati, principalmente, al permesso di soggiorno e alla possibilità di rimanere in Italia. Sebbene l’associazione nasca in primo luogo per assistere i migranti nelle pratiche di permessi e documenti di soggiorno, le finalità e gli ambiti di intervento dell’associazione si sono estesi di anno in anno in un continuo confronto con le necessità dei migranti e a cui l’amministrazione territoriale non aveva risposto. Dalla sua nascita l’associazione si è occupata dei problemi dei migranti: sia per quanto riguarda le problematiche burocratiche non prettamente riferite alla questione migratoria (dall’affitto, alle multe, alle condanne per le piccole infrazioni) sia strutturando una serie di attività e progetti legati all’inclusione. “Il primo grande progetto realizzato – ricorda Magro – è stata la scuola di italiano per stranieri, possibile grazie all’adesione di molti volontari che hanno dedicato tempo ed energie e hanno permesso agli studenti di raggiungere una conoscenza solida della lingua anche in vista dell’ottenimento della certificazione linguistica richiesta da alcuni tipi di permesso”. I benefici della scuola non si esauriscono, però, nella sola comprensione della lingua, ma anche nella possibilità di un incontro che favorisca il dialogo e la socializzazione in un contesto estraneo. “L’obbligatorietà dell’esame d’italiano, paradossalmente, è stata per certi versi un bene: ha fatto sì che le donne uscissero da casa, per iniziare a frequentare i nostri corsi d’Italiano. Senza quella forzatura non sarebbero mai venute a scuola”, racconta Luciana Spagnoli, ex presidente dell’associazione e oggi volontaria nella sede di Cesano Maderno. In un secondo momento, l’associazione ha esteso i sui ambiti di intervento al di là dell’insegnamento occupandosi, tra le altre cose, di integrazione di quartieri a rischio, di assistenza sanitaria per migranti senza tessera sanitaria e di persone indigenti. Da quest’anno, come detto, l’associazione si avvale della collaborazione di sei ragazzi del Servizio Civile Nazionale, che hanno avuto l’opportunità di entrare in contatto con realtà territoriali problematiche, aiutando i volontari nella realizzazione di nuovi progetti.........(vedi il volantino)

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        3 maggio parliamo di Europa con Susanna Camusso

        Europa. La nostra casa”. Un titolo che non ammette fraintendimenti quello scelto dalla Cgil e dallo Spi di Monza e Brianza per l’iniziativa del 3 maggio prossimo. L’appuntamento con Franco Chittolina, autore del libro “Patria Europa. L’ora del coraggio”, e Susanna Camusso, ex segretaria generale e attualmente responsabile delle politiche internazionali della Cgil nazionale, è per le ore 9:30 presso la Camera del lavoro di via Premuda, a Monza.  Un evento aperto al pubblico che si colloca a poche settimane dal voto per il rinnovo del Parlamento europeo: anche in Italia, infatti, si voterà domenica 26 maggio per quelle che, forse, sono le elezioni più delicate della storia d’Europa, le prime dopo la difficoltosa Brexit. “Settant’anni di pace e di prosperità in Europa – commenta Pietro Albergoni, segretario generale Spi-Cgil Monza e Brianzahanno consentito cambiamenti positivi, ma ci sono criticità che non possono essere ignorate. Dobbiamo lasciare ai giovani – continua Albergoni – l'idea di un'Europa democratica dei popoli”. E conclude: “Vogliamo ripartire dal manifesto di Ventotene degli Stati Uniti d’Europa per rafforzare il modello democratico e realizzare una estensione dei diritti sociali e civili. Ogni giorno è necessario contrastare i nazionalismi e la propaganda xenofoba per riaffermare i valori dell’Europa unita che sappia essere la Patria dei cittadini europei”. "L Europa – aggiunge Angela Mondellini, segretaria generale della Cgil di Monza e Brianzaè costituita da un insieme di istituzioni: alcune hanno funzionato bene (la CEDU, il Parlamento), altre hanno funzionato male (la BCE, per esempio). Le istituzioni, se creano disparità, debbono essere riformateL’Europa – continua Mondellini – è l’aria che respiriamo, il suolo che calpestiamo. Lo abbiamo sperimentato con Cernobyl: quel che succede in altri paesi ci riguarda”. E aggiunge: “Non si esce mai veramente dall'Europa. Il problema è come starci dentro, e non tutti i modi di starci sono uguali. Questa è la vera questione, il resto è propaganda. Immaginiamo e lottiamo per una Europa sociale, dei diritti e del lavoro. Non c'è futuro per i popoli dell'Europa senza un’istituzione europea che garantisca pace, diritti e sviluppo. Il film dei sovranisti – conclude Mondellini – lo abbiamo già visto, e non finisce con un happy ending, finisce, semmai, con una guerra mondiale”......(vedi volantino evento)

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        1 maggio Festa dei lavoratori in piazza a Monza ore 10

        Mercoledì 1 maggio Festa dei Lavoratori a Monza in Piazza Roma Arengario - CGIL CISL UIL di Monza e brianza vi aspettano con musica e aperitivo con pane, salame e nutella........(vedi volantino)